Maurizio Ferraris
è professore ordinario di filosofia teoretica all’Università di Torino, prima direttore e dal 2016 presidente del Labont (Center for Ontology) e presidente di “Scienza Nuova”, istituto di studi avanzati che unisce Università e Politecnico di Torino. Visiting professor a Harvard, Oxford, Monaco, Bonn e Parigi, editorialista del “Corriere della sera”, di “La Repubblica” e di “Neue Zürcher Zeitung”. Autore di fortunati programmi televisivi, tra cui “Zettel – Filosofia in movimento” per Rai Cultura e “Lo Stato dell’Arte” su Rai5 e di oltre 70 libri, tradotti in molte lingue, fra cui “Storia dell’Ermeneutica”, “Estetica razionale”, “Goodbye Kant”, “Dove sei? Ontologia del telefonino”, “Documentalità. Perché è necessario lasciar tracce”, “Manifesto del nuovo realismo”, “Documanità”. Nella sua lunga carriera ha determinato un nuovo corso di pensiero in almeno sei aree: la storia dell’ermeneutica, l’estetica (Estetica razionale), l’ontologia sociale (Documentalità), la metafisica (Nuovo realismo), l’antropologia tecnologica (Documedialità) e la filosofia dell’economia (Webfare).