Piergiorgio Odifreddi
Piergiorgio Odifreddi (1950), matematico e saggista di fama internazionale, ha studiato matematica in Italia, Stati Uniti e Unione Sovietica, e ha insegnato logica matematica per quarant'anni presso l'Università di Torino, e per venti presso la Cornell University (Usa). È un noto divulgatore che spazia dalla matematica alla filosofia, e dall’arte alla letteratura. Nel 2011 ha vinto il Premio Galileo per la divulgazione scientifica, e i suoi libri divulgativi più noti sono "Le menzogne di Ulisse" (2004) sulla logica, "C'è spazio per tutti" (2010) sulla geometria, e "Il museo dei numeri" (2013) sull'aritmetica, “Pillole matematiche” (2022) e "Cattivo maestro. Bertrand Russell" (2026). Dal 2000 è una delle firme del quotidiano La Repubblica e del mensile Le Scienze. Partecipa regolarmente come opinionista e polemista a numerose e popolari trasmissioni televisive, quali Porta a Porta con Vespa, Matrix con Mentana, Vinci e Porro, La Gabbia con Paragone e Le storie con Augias. In teatro ha portato nel 2006 lo spettacolo "Matematico e impertinente" con Selena Khoo, nel 2007 "Epta" con Nicola Piovani, nel 2008 "Intervista impossibile a Galileo" con Silvio Orlando, nel 2012 "Il mio Lucrezio" con Valeria Solarino e nel 2014 "Alice nel paese della matematica" con Davide Riondino. È autore di noti best-seller che hanno diviso i lettori tra gli ammiratori e i detrattori, quali "Il Vangelo secondo la Scienza" (1999), "Il matematico impertinente" (2005), "Perché non possiamo essere cristiani" (2007), "Il dizionario della stupidità" (2016), "C'è del marcio in Occidente" (2024). Dopo aver scritto un libro in forma di lettera aperta a Benedetto XVI nel 2011, ne ha ricevuto una lunga risposta pubblica nel 2013, e ha pubblicato con il papa emerito "Caro papa teologo, caro matematico ateo" (2013), che costituisce l'unico dialogo pubblico della storia tra un papa e un ateo.
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